La biotech danese QuantumCell ha siglato un accordo di licenza e collaborazione con la svedese AlzeCure Pharma per acquisire i diritti della piattaforma NeuroRestore, dedicata allo sviluppo di terapie per la malattia di Alzheimer. L’operazione ha un valore potenziale superiore ai 2,2 miliardi di dollarI.
L’intesa prevede un pagamento iniziale di 12 milioni di dollari, di cui 5 destinati a un investimento diretto in AlzeCure, con un premio del 30% rispetto al prezzo medio delle azioni degli ultimi dieci giorni di contrattazione. Il resto del corrispettivo è legato al raggiungimento di obiettivi di sviluppo clinico, autorizzazione all’immissione in commercio e risultati commerciali.
La piattaforma NeuroRestore sviluppa piccole molecole destinate a migliorare le funzioni cognitive, come memoria e apprendimento, nei pazienti con disturbi neurodegenerativi. Il candidato più avanzato è ACD856, attualmente in sviluppo per la malattia di Alzheimer.
ACD856 è un modulatore positivo delle vie di segnalazione dei recettori TrkA e TrkB, coinvolti nella sopravvivenza e nella plasticità dei neuroni. Negli studi preclinici il candidato ha mostrato effetti neuroprotettivi, antinfiammatori e potenzialmente in grado di modificare il decorso della malattia.
Per AlzeCure quello con QuantumCell è il secondo accordo di out-licensing siglato nel 2026. A giugno Eli Lilly aveva acquisito i diritti del candidato ACD680, anch’esso in sviluppo per la malattia di Alzheimer, con un’operazione dal valore potenziale fino a un miliardo di dollari.